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06 febbraio 2017 | Vincenzo Lopresti

Finisce ancora in parità la gara interna dei ragazzi dell’Open a 11 contro il Don Bosco Rozzano, una gara ad alta intensità che si gioca soprattutto sul piano fisico. Per i nostri ragazzi è il terzo pareggio consecutivo, sempre per 1-1. La compagine di Brizzolari, impegnata nell’ardua rincorsa verso il sogno secondo posto, scende in campo con il consueto 4-4-2: davanti all’estremo difensore Ambrosoni da destra a sinistra si posizionano Gaggi, Rizzo, Mauri e Toson; Il centrocampo è composto da Meroni, Peverini, Farina e Battaglia; davanti la solita coppia di bomber formata da Luca Peverini e Gjera. La sfida comincia subito in salita per l’Aso Open che a pochi minuti dal fischio d’inizio si trova subito sotto. Con un buon taglio verso l’area di rigore, l’esterno offensivo avversario riesce a concludere in porta indisturbato e a portare in vantaggio i suoi con la complicità del terreno bagnato che conferisce al suo tiro rasoterra una traiettoria beffarda. Nella restante parte della prima metà di gara i nostri ragazzi provano a raddrizzare la partita soprattutto con le imbucate centrali e sfiorano il pari prima con un destro di Gjera, sul quale il portiere avversario si supera, poi con un colpo di testa di Battaglia che termina di poco a lato.

Il secondo tempo procede sulla falsariga del primo. Una partita maschia che i nostri tentano di riacciuffare, con gli avversari però sempre pronti a colpire in contropiede. Nella ripresa Brizzolari inserisce Di Spaldro, Pozzi, Patruno e Fumagalli per un Aso a trazione anteriore con la speranza di segnare presto il goal del pareggio. Goal che arriva nei minuti finali con un tocco di Di Spaldro dopo una serie di rimpalli in area di rigore. L’arbitro assegna sei minuti di recupero e i nostri cercano fino in fondo il goal vittoria senza però riuscire a incidere. Per i ragazzi di Brizzolari, costretti a rincorrere in classifica, questo pari ha un sapore amaro e vuol dire -11 dall’obiettivo stagionale. Un pari che però non spegne le speranze di questo gruppo che con la compattezza e la determinazione in passato ci ha già regalato grandi soddisfazioni e …….. straordinarie rimonte.

Matteo Di Spaldro

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