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01 marzo 2017 | Vincenzo Lopresti

Prima di una serie di 3 trasferte che porteranno all conclusione del campionato, l’ultima partita casalinga della squadra Open a 7 non è certo senza emozioni e gol.

Il match equilibrato, solo nel risultato e mai nella prestazione, si porta in dote il miglior risultato per la compagine dell’ASO: i 3 punti finali.
Già dal fischio d’inizio la nostra squadra si fa sotto e impensierisce costantemente il portiere avversario, ma già dopo pochi minuti deve arrendersi, perché niente può fare davanti a uno scatenato Francesco Grimaldi, che sarà poi autore di una tripletta. Le squadre rispondono colpo su colpo, non appena l’ASO gonfia la rete, ingenuamente viene recuperato e il risultato viene subito messo in parità dal Nord Ovest.
Il momento che sembra rompere gli equilibri avviene a metà del secondo tempo: sul risultato di 4 a 3 per l’ASO, il capitano della squadra avversaria rifila una gomitata sul naso al nostro capitano Antonio Matera (già resosi protagonista con un meraviglioso assist per dell’ultimo vantaggio cernuschese per il capocannoniere della squadra Davide Testa). Un gesto tanto brutto quanto ingiustificato: la partita era sicuramente combattuta, ma essenzialmente corretta, nessun intervento degno di sanzioni da parte dell’arbitro poteva aver agitato gli animi in campo.
L’inferiorità numerica fa sbilanciare gli avversari, già sotto di un gol, e crea spazi che purtroppo l’ASO non riesce a sfruttare: è la fiera degli sprechi, alla fine si potranno contare almeno 5/6 occasioni nitide a tu per tu con il portiere. Puntualmente, allo scadere del tempo regolamentare, arriva la classica delle beffe: gol sbagliato, o meglio, gol sbagliati, gol subito. Una bella imbeccata sulla fascia destra del Nord Ovest, scambio puntando l’area e ormai il nostro portiere Andrea Canzi nulla può fare. Ecco arrivare il pareggio e già s’intravede lo sconfortante spettro di un solo punto conquistato.
In realtà, in un match come questo, non è mai detta l’ultima parola. Nel corposo recupero dato dal direttore di gara, a causa della sospensione per le cure mediche dopo la gomitata, è Daniele Sala a estrarre il coniglio dal cilindro: recupero perentorio di palla a centrocampo, corsa a perdifiato verso la porta, sfruttando una leggerezza degli avversari sbilanciati e galvanizzati dal pareggio appena conseguito, e tiro nel sette del numero 96 dell’ASO: è il 5 a 4 definitivo! Purtroppo, è da registrare anche l’infortunio muscolare occorso a Sala nell’azione del gol, per lui una prognosi di 35 giorni e l’augurio di tornare a calcare presto il campo sintetico di casa per il torneo primaverile.

Nonostante gli infortuni subiti, l’ASO open a 7 incassa i punti e guarda ai prossimi impegni che saranno fondamentali per rinfrancare il morale della squadra, dopo un inizio di girone di ritorno sottotono, e per prepararsi al prossimo torneo primaverile.

Andrea Galbiati

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