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13 marzo 2017 | Vincenzo Lopresti

Partiamo subito da loro, i veri protagonisti di questa bellissima stagione: Davide (detto anche Berna) e Andrea (Fellet per gli amici), i nostri portieri; Jacopo (Chino), Thomas, Francesco (o semplicemente Bi), i difensori; Marco (Mapo), Samu, Fede G. (uno dei gemelli), i terzini; Luca (Miz) e Mattia (Pere) i centrali con le chiavi del centrocampo; Ale (l’altro gemello), Andrea (Crive), Mirko, Ricky, gli esterni di centrocampo; Lorenzo (Barso), Fede e Marco (Ambro) le punte. Un gruppo molto unito, i ragazzi si trovano spesso al di fuori degli allenamenti, sono allegri, a volte anche troppo, e in qualche circostanza costringono il mister a fare la parte del sergente “cattivo”, che minaccia esclusioni da partite, che non si concretizzano mai… E poi tante pizzate e serate trascorse insieme, con la scusa di festeggiare qualcosa.

Negli ultimi due anni, in cui abbiamo giocato a 7, i ragazzi si sono presi delle belle soddisfazioni, vincendo i rispettivi gironi nelle categorie under 10 e under 11, ma quest’anno si passa al calcio a 11, quello vero, ed è tutta un’altra storia. Le porte si allontanano e per arrivarci bisogna far girare bene la palla, occupare gli spazi, molto più ampi, e poi c’è l’incognita del fuorigioco. Si parte con la consapevolezza che i problemi saranno uguali per tutti e con l’entusiasmo che non può certo mancare. Girone unico da 11 squadre, qualche avversaria la conosciamo, scopriremo le altre strada facendo, ma fin dall’inizio sappiamo che avremo sicuramente una concorrente agguerrita, i “cugini” e amici dell’Aso bianco.

La fortuna è avere a disposizione il campo sintetico nuovo di zecca del Paolo VI, che tutti ci invidiano e che abbiamo l’onore di inaugurare con la prima di campionato sabato 8 ottobre. Si gioca col 4-4-2, modulo classico che si sposa bene con le caratteristiche dei nostri (e che solo poche volte abbandoneremo per il 4-3-3). Il portiere, Davide, purtroppo ha il braccio ingessato… e Fellet da difensore si trasforma in saracinesca. La prima partita contro Speranza di Cinisello (che poi si rivelerà la terza forza del campionato), offre subito segnali incoraggianti e si chiude con una rotonda vittoria: 7-1. Poi altre partite da 3 punti senza troppa sofferenza (Samma, San Giorgio Desio, Posl), fino alla sfida con la Baggese: partita che ricorderemo per i tanti falli subiti dai nostri, per l’allenatore avversario che urla continuamente da dietro la recinzione (era squalificato!)… e per il finale emozionante, col gol di Fede che arriva nel recupero e ci regala la vittoria: 2-1.

Dopo il Bernate, finalmente il derby e qui, purtroppo, i ragazzi capitolano. Il primo tempo è come se non fossero scesi in campo, perdono tutti i contrasti e non riescono mai a ripartire, quasi fossero intimoriti. Sotto di un gol, nel secondo tempo finalmente si svegliano e arrivano al pareggio, ma a pochi minuti dalla fine, su calcio d’angolo, il piccoletto, nonché capocannoniere del campionato, Bosisio, segna un bel gol di testa: prima sconfitta e Aso bianco a -2 in classifica. Come spesso avviene, però, anche le sconfitte possono essere salutari. I ragazzi si caricano, hanno voglia di rifarsi subito e, del resto, la grinta non ha mai fatto difetto a questa squadra. Riprende la serie di vittorie, sempre con tanti gol, e si va avanti così, bene, fino al nuovo derby.

Arriviamo all’appuntamento più importante del campionato con 5 punti di vantaggio, ma il pareggio non interessa. Aspettiamo da mesi la rivincita, ci siamo preparati bene durante gli allenamenti, c’è rispetto per l’avversario, ma pure la giusta convinzione nei nostri mezzi. I ragazzi sanno che devono “aggredire” in ogni parte del campo e far girare la palla velocemente. Il primo tempo, perfetto, si chiude sul 2-0 e con diverse belle giocate. Anche questa volta, però, i cugini segnano di testa su calcio d’angolo (un nostro punto debole) all’inizio della ripresa e i nostri per un po’ accusano il colpo, fino al 3-1 “liberatorio” di Ricky. Proprio in chiusura il 3-2, che però non cambia la sostanza: derby vinto meritatamente e in classifica si vola a più 8 sui cugini, secondi.

A Pessano si va per vincere, come sempre, ma con la consapevolezza che in questo caso è in gioco anche la vittoria del campionato con due turni d’anticipo e, nonostante una partita forse non entusiasmante sul piano del gioco, arrivano i 3 punti: 4-0 e negli spogliatoi possono iniziare i festeggiamenti, cantando tutti insieme “i campioni siamo noi!”. Onore anche ai cugini, che ci hanno tenuto sempre il fiato sul collo! Comunque, a due giornate dalla fine, il campionato è vinto e, possiamo dirlo, con pieno merito: 51 punti finora, 17 successi su 18 partite, una sola sconfitta, miglior attacco (83 gol realizzati) e miglior difesa (13 gol subiti). Questi sono i numeri della stagione, ma restano solo dei numeri e allora torniamo a loro, ai 17 ragazzi che hanno regalato allo staff e ai genitori tante belle emozioni:

Davide, portiere insuperabile, grandi riflessi, agilissimo in porta… piccoli Buffon crescono;

Felle, un difensore centrale di quelli “tosti” che, complice l’infortunio di Davide, ha iniziato una nuova “carriera” come portiere e si è fatto trovare sempre pronto;

Thomas, difensore centrale pulito, niente falli, forte di testa, ormai una sicurezza;

Bi, che vorremmo sempre con noi (ma il Bussero, ahimè! non è d’accordo), sa far salire la squadra e impostare da dietro…il nostro Bonucci;

Chino, un vero jolly, fortissimo in difesa, ma quando si sposta a centrocampo, con il piede e la facilità di tiro che si ritrova, punge sempre;

Mapo, una freccia velocissima sulla corsia di destra, sempre a tavoletta: avanti e indietro come neppure il pendolino Cafu;

Samu, terzino o esterno di centrocampo, l’altro pendolino sulla fascia sinistra … e nessuno direbbe che è un destro naturale;

Fede G., l’unico mancino della squadra, terzino e, all’occorrenza, difensore centrale, solido, grintoso e con un bel sinistro;

Ale, suo fratello gemello, un jolly, capace di giocare praticamente in tutte le zone del campo: difesa, centrocampo (esterno e interno) e anche attacco;

Crive, un piccoletto tutto pepe sulla fascia; affronta senza paura avversari alti il doppio… ed è lui che esce con la palla tra i piedi;

Mirko, ha iniziato in attacco, per spostarsi poi in fascia; non molla mai. Sommerso dall’affetto dei compagni quando ha segnato il suo primo gol in campionato;

Mattia, grande visione di gioco, grinta, e un tiro da fuori che è una “sentenza”. Al momento è lui il capocannoniere della squadra con 17 gol (ma se la gioca con Luca e Ricky e, più staccato, Fede);

Miz, un fuoriclasse! Fortissimo tecnicamente, gran tiro, gioca a testa alta da quando era piccolino e nei momenti di difficoltà trascina la squadra;

Ricky, un vero funambolo con la palla tra i piedi, ne salta 1, 2, 3… potrebbe essere il nostro Cuadrado, ma preferisce fare il Mertens… che segna di più.

Fede, una seconda punta “moderna”: pressa, recupera tanti palloni e quando parte da dietro in velocità non ce n’è per nessuno;

Barso, attaccante coi piedi buoni, senso della posizione… e 2 gol nei 2 derby;

Ambro, attaccante, lotta per la squadra spalle alla porta e ci mette sempre il fisico.

E poi lo staff: Giuseppe e Leandro in campo, Massimo che dopo diversi anni ha dovuto lasciare, i dirigenti Alessandro, Alberto, Luca G., Paolo e Luca B. (che è anche il fotografo ufficiale della squadra) e tutti i genitori, che hanno sempre sostenuto la squadra, con tifo entusiasta ma educato.

Ciascuno ha dato il proprio contributo per questa bella vittoria, che è il frutto dell’armonia, dell’entusiasmo, della fiducia nei propri mezzi, dell’impegno, della grinta che non manca mai e, alla fine, della grande passione per il calcio che accomuna i ragazzi e noi adulti.

Il Mister

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