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21 marzo 2017 | Vincenzo Lopresti

Nel 2012 viene fondata aso basket, una sezione della società cernuschese che dà, a ragazzi appassionati dello sport inventato da James Naismith, un’alternativa in città alla libertas disputando un tranquillo campionato csi.

La squadra è formata con il passaparola, i primi mesi ci si allena senza iscriversi al campionato invernale preparandosi a quello primaverile.

L’intento principale è quello di fare sport stando insieme divertendosi senza badare eccessivamente ai risultati e, per i primi due anni, la squadra si posiziona sempre in coda alla classifica con una sola vittoria in due anni.

Nel 2014 il coach Italo Filosa assume il ruolo dirigenziale per dare più sviluppo a livello esterno alla squadra anche nella ricerca di nuovi rinforzi. La guida tecnica è quindi affidata a Roberto Colombo, prima giocatore della compagine cernuschese e attuale coach.

Nello stesso anno e in quello successivo alcuni giocatori smettono; per rinforzare la squadra non si può contare sul vivaio a causa della mancanza del settore giovanile ma per fortuna arrivano nuovi innesti, alcuni dei quali provenienti da campionati fip aumentando il livello di talento ed esperienza, permettendo al coach di lavorare meglio in allenamento potendo cominciare a dividere per ruolo e per caratteristiche noi giocatori creando esercizi mirati e affidando la supervisione parziale di uno dei due gruppi, in mancanza di un vice-allenatore, a qualcuno degli elementi più “rodati”.

Nella stagione 2014/15 ci togliamo le prime seppur piccole soddisfazioni e arriviamo ad alzare il bottino di vittorie a 2 con prestazioni più soddisfacenti.

Un minimo miglioramento ma che infonde in tutti noi un pizzico di fiducia in più nei propri mezzi con la consapevolezza di poter crescere e rendere maggiormente lavorando tutti insieme a testa bassa.

La stagione successiva riusciamo ad aumentare nuovamente il numero di successi portandoli a 3, riduciamo anche gli scarti nei punteggi delle sconfitte in modo considerevole cominciando a formare lo zoccolo duro della squadra.

L’inizio della stagione corrente ci porta nuovi e giovani rinforzi ma nonostante questo non riusciamo ad iniziare il campionato nel migliore dei modi ed esordiamo con una sconfitta in una partita abbordabilissima.

Nelle sfide successive mostriamo un gioco a tratti migliore ma la soddisfazione della vittoria tarda ad arrivare un po’ per scarsa concentrazione, un po’ per il gruppo che, per impegni extra-sportivi, è spesso diverso a partite e ad allenamenti e fatichiamo quindi a trovare costanza, fluidità e la giusta intesa in uno sport dove il gioco di squadra è fondamentale.

Chiudiamo Il girone di andata in malo modo con 0 vittorie e tanti rimpianti per sconfitte evitabili.

Il 2017 però è tutta un’altra storia…partiamo con due vittorie, un’amichevole e la prima partita del girone di ritorno che cominciano ad aiutare il gruppo a diventare più unito.

Ci giochiamo i match sempre con più bagarre anche con rivali di alta classifica con le quali negli anni passati non c’era mai stata storia.

Facciamo vedere in campo tutto ciò che di buono è stato fatto lungo il nostro cammino, le partite cominciano ad essere avvincenti e le avversarie che prima ci sottovalutavano pensando di poter “passeggiare” su di noi sono costrette a ricredersi e a sudarsi ogni assist, ogni tiro, ogni punto. Dimostriamo di essere sempre di più una vera squadra che gioca insieme ognuno al servizio dei propri compagni lottando fino all’ultimo secondo con il coltello tra i denti e grazie a questo riusciamo ad abbattere il record di vittorie che salgono a quota 4 (su 9 partite disputate nel girone di ritorno) delle quali 3 nelle ultime 4 tra cui si annovera la netta vittoria con Truccazzano, una squadra solida, compatta e completa in ogni ruolo piazzatasi a fine campionato al 5° posto con 11 vittorie, 3° miglior attacco e 4^ miglior difesa del campionato.

Soddisfazione ed entusiasmo non sono mai stati su questi livelli ma questo non deve farci perdere di vista l’obiettivo di continuare a lavorare per migliorare.

Nonostante gli ultimi impegni avuti molto ravvicinati dobbiamo allenarci al massimo come chiede sempre il coach mettendoci testa, cuore e grinta perchè l’inizio del campionato primaverile è alle porte, la voglia di confermarsi infrangendo il record appena ottenuto è tanta e magari chissà che nelle prossime partite riusciremo a far avvicinare un po’ di pubblico dandoci una marcia in più con il loro sostegno.

Luca Sapienza

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  1. marzo 22, 2017 alle 9:47 am - Luca Vigilio Sapienza.

    Come mai la foto non è quella della squadra al completo?