Comunicazioni

  • Vincenzo Lopresti Due appuntamenti importanti per ASO 21 settembre 2017 | Vincenzo Lopresti

    Tutti gli allenatori, dirigenti, collaboratori sono stati invitati dal presidente a due momenti davvero importanti per la nostra associazione, in quest’inizio di stagione sportiva 2017 - 2018.

    Il primo appuntamento: la consegna del mandato educativo.

    Domenica 24 settembre, alla messa delle 9.30 in Sacer, don Luciano, il nuovo parroco, consegnerà ad allenatori, dirigenti, catechiste e animatori, il mandato educativo. Un momento nel quale, a nome di tutta la comunità, il parroco affiderà il compito di prendersii cura dei ragazzi.

    Il secondo, un incontro aperto a tutte le persone che collaborano in ASO. 

     Lunedì 25 settembre alle ore 21.00, presso la sala don Gnocchi, in oratorio Sacer,sono invitate tutte le persone che collaborano in ASO per presentare tante novità, molto importanti per la vita dell'associazione, raccontando il nostro modo di fare sport in Oratorio.

    Save the date: domenica mattina e lunedì sera in oratorio, per vivere insieme questi due appuntamenti davvero significativi per ASO' Cernusco.

  • Vincenzo Lopresti Si riparte! 30 agosto 2017 | Vincenzo Lopresti

    Sabato 2 Settembre la segreteria ASO' riaprirà al Centro sportivo don Gnocchi dalle 15.30 per formalizzare le iscrizioni alla nuova stagione sportiva. 

    Lunedì 11 ricominceranno le attività per tutte le squadre. Ci siamo, la stagione sta per ripartire!

  • Vincenzo Lopresti Don e allenatori: insieme per vincere 18 aprile 2017 | Vincenzo Lopresti
    Sono passate già un po’ di settimane da quando tutto il direttivo di ASO, insieme a don David, un sabato mattina ha partecipato ad un convegno organizzato dal CSI dal titolo: "Il “don” e gli allenatori: come vincere insieme la sfida educativa”.

    A distanza di qualche settimana proviamo a ritornare alle relazioni ascoltate, per condividerne gli spunti più significativi.
    Il convegno è iniziato con il saluto e il ringraziamento di Franco Stucchi, vicepresidente del CSI Milano, e il nostro Alessandro Raimondi, in veste di consigliere provinciale con delega alla pastorale e sport che ha introdotto i lavori, dando il benvenuto a Mons. Pierantonio Tremolada e don Samuele Marelli.
    Ai due ospiti il nostro Alessandro ha chiesto di offrire alcune riflessioni sul rapporto tra sport e oratorio, la cui dialettica non è mai scontata e semplice, ma di grande importanza per cercare di cogliere con successo la sfida di educare alla vita i ragazzi, in oratorio.
    I due relatori non si sono certo tirati indietro di fronte all’invito e hanno fornito una serie di interessanti spunti per la nostra pratica quotidiana. Vediamoli.

    Monsignor Tremolada ha dichiarato il proprio desiderio di assistere ad un dialogo costante tra i don degli oratori e i dirigenti sportivi, nella convinzione che questo dialogo possa contribuire a costruire una Pastorale dei volti più che delle strutture, nella direzione indicata dal Papa di una Chiesa pìù missionaria, capace di andare incontro alla gente, anche grazie allo sport.
    Il Vescovo ausiliare ha sottolineato come lo sport rappresenti un modo con cui avere a cuore il desiderio forte di vita che i ragazzi provano, e chi si fa carico di questo compito è senza ombra di dubbio un educatore. Mons. Tremolada, durante il suo intervento ha spiegato quali sono i tre passi fondamentali che rendono lo sport educativo: passione, impegno e buone relazioni. Solo coniugando questi elementi lo sport diventa una bella esperienza da vivere e l’oratorio il luogo capace di offrire un orizzonte a tutto questo, diventando la casa che accoglie i ragazzi, grazie ad educatori ed allenatori nel cui volti si riflette il volto di Gesù.
    Il secondo relatore, Don Samuele Marelli, ha iniziato l'intervento dichiarando la propria gratitudine per chi promuove lo sport in oratorio.
    Lo sport, ha affermato il direttore della FOM, è per i nostri oratori una grande risorsa, a patto che sia ben curata, con intelligenza e consapevolezza e la figura dell'allenatore è decisiva perchè fortemente educativa, in quanto è una persona che tenta con lo sport di insegnare la bellezza.
    Don Samuele ha continuato il suo intervento, sottolinenando come ai tanti allenatori che si prendono cura dei nostri ragazzi vanno chieste tre cose importanti:

    1. la consapevolezza di essere educatori.
    2. il coraggio di mettersi in gioco, non per ottenere risultati sportivi ma per sostenere il desiderio di vivere con gioia dei nostri ragazzi
    3. la capacità di comprendere che l’allenatore non è al servizio della propria squadra, ma è parte di una società sportiva di oratorio che crede nello stile della comunità educante.
    Infine, don Samuele ha voluto concludere il proprio intervento ricordando che la comunità deve esprimere una cura pastorale particolare nei confronti degli allenatori, perchè vanno sostenuti nel loro ruolo delicato di educatori. Le società sportive, in collaborazione con il don dell'oratorio, devono quindi proporre, nell’arco della stagione sportiva, momenti di formazione spirituale e pedagogica specifici per gli allenatori e anche lo spazio per incontri individuali. Perchè chi si mette in gioco come allenatore, al servizio del desiderio di vita dei ragazzi, va sostenuto con convinzione.

    Articolo di Andrea Brizzolari, uscito su Voce Amica di Aprile 2017
  • Vincenzo Lopresti sospensione attività 13 aprile 2017 | Vincenzo Lopresti
    Da Giovedì 13 Aprile fino a Lunedì 17 Aprile, ASO' sospenderà tutte le attività, allenamenti e partite per dare a tutti un meritato riposo, partecipare alle proposte della pastorale cittadina preparandosi alla Santa Pasqua.

    A tutte le famiglie dei nostri atleti, ASO' augura di trascorrere una Pasqua con gioia e serenità.

  • Vincenzo Lopresti Il ricordo di Alberto 23 marzo 2017 | Vincenzo Lopresti
    Sabato 18 Marzo è andato in scena il 6 Memorial Alberto Penè, il primo sul nuovo campo. Un Sabato col sole, arricchito dalla gioia dei bambini e dall'allegria delle famiglia: un Sabato di quelli che ad Alberto sarebbero piaciuti tantissimo!

    Prima della consegna dei diplomi ai bambini della scuola Calcio, ASO' ha regalato alla famiglia di Alberto una foto dei "suoi" ragazzi: dietro la foto c'era una lettera che abbiamo deciso di riportare per raccontare Alberto, ancora una volta.

    "Papà tra i papà in punta di piedi si è avvicinato al mondo dello sport in oratorio, ne ha conosciuto ed apprezzato i valori e per amore del figlio ha iniziato mettendosi a disposizione dei bambini del 96 un percorso che lo ha portato a diventare un volontariato di lungo corso in ASO e sostenitore della solidarietà a Cernusco.

    L’entusiasmo per la vita lo accompagnava immancabilmente, bambino tra i bambini e ragazzo tra i ragazzi qualche anno dopo, sempre pronto a incoraggiare, disponibile a quelle che lui chiamava “zingarate”. Un giorno ha portato con se per una gita in liguria un po’ di ragazzi per il piacere di godersi una giornata “rubata” oppure quando vedeva che gli adulti della squadra avevano bisogno di fare squadra pianificava una “fuga” in giornata in compagnia di Mister Cecchi e del “Tremo” per una mangiata in baita delle dolomiti.

    Pur essendo estraneo al calcio ha iniziato e concluso il corso allenatori….. si è speso per i più deboli e per chi si trovava al margine.

    Ha coinvolto i ragazzi in un progetto con la caritas cittadina con raccolta di viveri presso tutte le società sportive cittadine e la distribuzione “diretta” da parte dei ragazzi alle famiglie bisognose della città.

    Sempre sotto traccia, senza tropo clamore, a distanza di 5 anni i “suoi” ragazzi del 96 sono ancora tutti qui, sia quelli che giocano che quelli che semplicemente sono presenti anche senza giocare.

    Manca a tutti ancora tanto e questo ci ricorda che abbiamo avuto la fortuna di fare un tratto di strada con un amico di rara umanità." ASO 96