Comunicazioni

  • Andrea Brizzolari Non è solo un nuovo campo da calcio. 07 novembre 2017 | Andrea Brizzolari

    ASO’: a un anno dall’inaugurazione, non è solo un nuovo campo da calcio

    Poco più di un anno fa, nell’ambito della Festa dei nostri oratori, inauguravamo il nuovo campo da calcio e il nuovo cortile dell’oratorio Paolo VI. Era il 1 ottobre 2016.

    Nei nostri occhi, è ancora vivo il ricordo di quella bellissima giornata, delle tante persone accorse in oratorio per fare festa insieme e partecipare alla cerimonia di inaugurazione, con la Messa prima e il taglio del nastro di don Ettore Colombo, che consegnava così alla comunità educate due nuovi spazi rinnovati, per continuare la propria vocazione di accoglienza dei ragazzi che scelgono l’oratorio per giocare e crescere.
    E a distanza di un anno, se volessimo tentare di valutare, per titoli, l’impatto prodotto dal nuovo cortile e del nuovo campo, dovremmo constatare che l’oratorio è ora un luogo in cui si è generato un grande cambiamento, dove sì è avuto un aumento dei livello di: 
    1. bellezza, grazie a spazi nuovi e funzionali
    2. sicurezza, in virtù di nuovi impianti di illuminazione e di gioco con un fondo regolare che ha diminuito il numero degli infortuni 
    3. innovazione, con impianti di nuova generazione
    4. coerenza con la propria mission, rilanciando il desiderio di essere un luogo specializzato nell’educazione cristiana dei ragazzi
    5. presenza di ragazzi che frequentano l’oratorio

    Il nuovo campo e il nuovo cortile hanno anche generato un impatto narrativo, se vogliamo, perchè raccontano di noi, del desiderio di essere una comunità che crede nel futuro, e che non ha paura di investire, per continuare ad accogliere i nostri ragazzi. Una comunità che, per la passione educativa che la anima, continua ad operare nel solco di una tradizione di una realtà consapevole dell’importanza dello sport per la crescita dei ragazzi, e che 50 anni fa la portò a realizzare la prima piscina a Cernusco e nel 2016, il primo campo di calcio a 11 in sintetico della città.

    Non è quindi solo un campo da calcio, ma qualcosa di più, e a tutti noi è affidato il compito di averne cura perché i nostri ragazzi possano giocarvi a lungo e diventare grandi. 

  • Vincenzo Lopresti Due appuntamenti importanti per ASO 21 settembre 2017 | Vincenzo Lopresti

    Tutti gli allenatori, dirigenti, collaboratori sono stati invitati dal presidente a due momenti davvero importanti per la nostra associazione, in quest’inizio di stagione sportiva 2017 - 2018.

    Il primo appuntamento: la consegna del mandato educativo.

    Domenica 24 settembre, alla messa delle 9.30 in Sacer, don Luciano, il nuovo parroco, consegnerà ad allenatori, dirigenti, catechiste e animatori, il mandato educativo. Un momento nel quale, a nome di tutta la comunità, il parroco affiderà il compito di prendersii cura dei ragazzi.

    Il secondo, un incontro aperto a tutte le persone che collaborano in ASO. 

     Lunedì 25 settembre alle ore 21.00, presso la sala don Gnocchi, in oratorio Sacer,sono invitate tutte le persone che collaborano in ASO per presentare tante novità, molto importanti per la vita dell'associazione, raccontando il nostro modo di fare sport in Oratorio.

    Save the date: domenica mattina e lunedì sera in oratorio, per vivere insieme questi due appuntamenti davvero significativi per ASO' Cernusco.

  • Vincenzo Lopresti Si riparte! 30 agosto 2017 | Vincenzo Lopresti

    Sabato 2 Settembre la segreteria ASO' riaprirà al Centro sportivo don Gnocchi dalle 15.30 per formalizzare le iscrizioni alla nuova stagione sportiva. 

    Lunedì 11 ricominceranno le attività per tutte le squadre. Ci siamo, la stagione sta per ripartire!

  • Vincenzo Lopresti Don e allenatori: insieme per vincere 18 aprile 2017 | Vincenzo Lopresti
    Sono passate già un po’ di settimane da quando tutto il direttivo di ASO, insieme a don David, un sabato mattina ha partecipato ad un convegno organizzato dal CSI dal titolo: "Il “don” e gli allenatori: come vincere insieme la sfida educativa”.

    A distanza di qualche settimana proviamo a ritornare alle relazioni ascoltate, per condividerne gli spunti più significativi.
    Il convegno è iniziato con il saluto e il ringraziamento di Franco Stucchi, vicepresidente del CSI Milano, e il nostro Alessandro Raimondi, in veste di consigliere provinciale con delega alla pastorale e sport che ha introdotto i lavori, dando il benvenuto a Mons. Pierantonio Tremolada e don Samuele Marelli.
    Ai due ospiti il nostro Alessandro ha chiesto di offrire alcune riflessioni sul rapporto tra sport e oratorio, la cui dialettica non è mai scontata e semplice, ma di grande importanza per cercare di cogliere con successo la sfida di educare alla vita i ragazzi, in oratorio.
    I due relatori non si sono certo tirati indietro di fronte all’invito e hanno fornito una serie di interessanti spunti per la nostra pratica quotidiana. Vediamoli.

    Monsignor Tremolada ha dichiarato il proprio desiderio di assistere ad un dialogo costante tra i don degli oratori e i dirigenti sportivi, nella convinzione che questo dialogo possa contribuire a costruire una Pastorale dei volti più che delle strutture, nella direzione indicata dal Papa di una Chiesa pìù missionaria, capace di andare incontro alla gente, anche grazie allo sport.
    Il Vescovo ausiliare ha sottolineato come lo sport rappresenti un modo con cui avere a cuore il desiderio forte di vita che i ragazzi provano, e chi si fa carico di questo compito è senza ombra di dubbio un educatore. Mons. Tremolada, durante il suo intervento ha spiegato quali sono i tre passi fondamentali che rendono lo sport educativo: passione, impegno e buone relazioni. Solo coniugando questi elementi lo sport diventa una bella esperienza da vivere e l’oratorio il luogo capace di offrire un orizzonte a tutto questo, diventando la casa che accoglie i ragazzi, grazie ad educatori ed allenatori nel cui volti si riflette il volto di Gesù.
    Il secondo relatore, Don Samuele Marelli, ha iniziato l'intervento dichiarando la propria gratitudine per chi promuove lo sport in oratorio.
    Lo sport, ha affermato il direttore della FOM, è per i nostri oratori una grande risorsa, a patto che sia ben curata, con intelligenza e consapevolezza e la figura dell'allenatore è decisiva perchè fortemente educativa, in quanto è una persona che tenta con lo sport di insegnare la bellezza.
    Don Samuele ha continuato il suo intervento, sottolinenando come ai tanti allenatori che si prendono cura dei nostri ragazzi vanno chieste tre cose importanti:

    1. la consapevolezza di essere educatori.
    2. il coraggio di mettersi in gioco, non per ottenere risultati sportivi ma per sostenere il desiderio di vivere con gioia dei nostri ragazzi
    3. la capacità di comprendere che l’allenatore non è al servizio della propria squadra, ma è parte di una società sportiva di oratorio che crede nello stile della comunità educante.
    Infine, don Samuele ha voluto concludere il proprio intervento ricordando che la comunità deve esprimere una cura pastorale particolare nei confronti degli allenatori, perchè vanno sostenuti nel loro ruolo delicato di educatori. Le società sportive, in collaborazione con il don dell'oratorio, devono quindi proporre, nell’arco della stagione sportiva, momenti di formazione spirituale e pedagogica specifici per gli allenatori e anche lo spazio per incontri individuali. Perchè chi si mette in gioco come allenatore, al servizio del desiderio di vita dei ragazzi, va sostenuto con convinzione.

    Articolo di Andrea Brizzolari, uscito su Voce Amica di Aprile 2017
  • Vincenzo Lopresti sospensione attività 13 aprile 2017 | Vincenzo Lopresti
    Da Giovedì 13 Aprile fino a Lunedì 17 Aprile, ASO' sospenderà tutte le attività, allenamenti e partite per dare a tutti un meritato riposo, partecipare alle proposte della pastorale cittadina preparandosi alla Santa Pasqua.

    A tutte le famiglie dei nostri atleti, ASO' augura di trascorrere una Pasqua con gioia e serenità.