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AL VIA DAL 3 AL 9 FEBBRAIO IL PRIMO FESTIVAL DEDICATO AL FAIR PLAY AL VIA DAL 3 AL 9 FEBBRAIO IL PRIMO FESTIVAL DEDICATO AL FAIR PLAY 22 gennaio 2020 - Andrea Brizzolari AL VIA DAL 3 AL 9 FEBBRAIO IL PRIMO FESTIVAL DEDICATO AL FAIR PLAYUna settimana di incontri con ospiti d’eccezione, una mostra dedicata a episodi di fair play, aperitivi-derby, spettacoli teatrali e presentazioni di libri sul tema, proiezioni di film, laboratori per bambini.Tanti eventi per celebrare l’essenza del comportamento sportivo in compagnia di sportivi e celebrità del fair play tra i quali il campione olimpico di scherma Marco Fichera e il leggendario coach Dan Peterson. www.fairplayfestival.it Milano, gennaio 2020 – Campioni dello sport, allenatori, volti del giornalismo, piccoli e grandi eroi sportivi del fair play quotidiano: dal 3 al 9 febbraio saranno tantissimi i protagonisti della prima edizione del Fair Play Festival, in programma a Cernusco sul Naviglio, Città Europea dello Sport 2020, e tappa del Giro d’Italia il prossimo maggio. Una settimana di eventi per celebrare e insegnare a grandi e piccini l’importanza del rispetto per gli avversari, degli atteggiamenti leali e della sana competizione, perché siano a tutti gli effetti l’essenza del comportamento sportivo, al di là di ogni ritorno economico. Filo conduttore del programma - unico nel suo genere - sarà il racconto e la celebrazione di piccole e grandi storie di sport attraverso incontri con ospiti d’eccezione, aperitivi-derby, libri e sport, proiezioni cinematografiche, una mostra sul tema, spettacoli teatrali e progetti dedicati al mondo della scuola. Al centro del Festival tantissimi episodi di ‘fair play’ nelle più diverse discipline sportive: dai momenti che coinvolgono gli sportivi più celebri a quelli avvenuti sui campi di provincia, per testimoniare la bellezza dello sport capace di battersi nel rispetto degli avversari e delle regole, con passione e lealtà, nella vittoria così come nella sconfitta. La prima edizione del Fair Play Festival nasce dalla collaborazione di Aso Cernusco, tra le più numerose associazioni d’Italia affiliate al CSI, nata dall’unione dei gruppi sportivi degli oratori presenti in città con l’obiettivo di valorizzare la tradizione, giocando però in attacco per proporre la passione educativa attraverso lo sport, e l’amministrazione di Cernusco sul Naviglio, Città Europea dello Sport 2020 che con il motto ‘La vita è il nostro sport preferito’ sta facendo dello sport strumento di diffusione di valori per coltivare il senso di appartenenza alla comunità. “Sono molto felice che il ‘Fair Play Festival’ sia il primo evento in programma di quest’anno come Città Europea dello Sport e non è un caso: una settimana di messaggi positivi che a partire dallo sport si irradieranno da Cernusco sul Naviglio in tutta Italia, raggiungendo la vita di ciascuno, specialmente di ragazzi e giovani, per renderla migliore” sono le parole del Sindaco Ermanno Zacchetti, da sempre grande appassionato e promotore dei valori del mondo sportivo.  Highlights del programma Tantissimi gli ospiti speciali che animeranno il festival, a partire dal campione italiano di spada Marco Fichera, vincitore di 3 medaglie olimpiche e del premio fair play 2018 conferito dalla FIE, che darà il via alla manifestazione lunedì 3 febbraio alla Casa delle Associazioni con l’inaugurazione della mostra “Momenti di Fair Play”: una selezione di alcuni fra i più importanti episodi di fair play avvenuti durante incontri, partite, gare internazionali e a livello professionistico raccontati attraverso le illustrazioni di Thomas Gavazzeni. Dan Peterson, l’allenatore di basket diventato leggenda, sarà invece protagonista di “Canestri, Botte e Sorrisi”, uno speciale spettacolo per raccontare al pubblico in modo inedito la propria incredibile carriera, al fianco di Carlo Genta, giornalista e conduttore di questo e altri momenti previsti nel corso del Festival come gli aperitivi-derby con Umberto Zapelloni, Michele Dalai, Evaristo Beccalossi, Andrea Di Caro, Roberto Burioni, Fernando Orsi e l’accompagnamento musicale di Mauro Meazza, capogruppo “Musici Ciappter Ileven”. E ancora, tante emozionanti storie saranno raccontate durante una serata speciale realizzata in collaborazione con Eurosport in cui i commentatori televisivi Massimiliano Ambesi e Riccardo Magrini dialogheranno con alcune fra le più significative personalità del fair play. Per avvicinare anche i più piccoli al corretto comportamento sportivo, in campo e fuori, Fair Play Festival coinvolgerà le scuole con un laboratorio creativo dove bambini e ragazzi realizzeranno piccoli striscioni in miniatura sui quali scrivere il proprio messaggio di tifo leale e sportivo, con l’obiettivo di trasmettere il valore di un sano rapporto tra squadra e tifoseria. Grazie alla collaborazione con OFFSIDE FOOTBALL FILM FESTIVAL, nell’ambito della manifestazione, saranno presentati al pubblico una selezione di contributi video e cortometraggi dedicati a storie calcistiche che superano confini e rivalità, seguiti da talk show in compagnia dei telecronisti Stefano Borghi e Christian Giordano. Tra gli incontri da non perdere, il ciclo di appuntamenti libri e sport che avrà come protagonista il giornalista e scrittore Darwin Pastorin, autore del libro “Gaetano Scirea. Il gentiluomo” che celebra il noto calciatore della Juventus, uomo fair play per eccellenza, originario di Cernusco sul Naviglio e al quale la città stessa ha intitolato il proprio stadio comunale in via di riqualificazione. Lo scrittore Riccardo Gazzaniga presenterà inoltre il libro “Colpo su colpo” in un incontro condotto dal giornalista Paolo Maggioni, mentre l’autrice Alessandra Carati racconterà la storia di Daniele Nardi attraverso la presentazione del suo ultimo libro “La via Perfetta. Nanga Parbat: sperone Mummery”. Spazio anche al teatro con due spettacoli: “(S)LEGATI” - a cura e con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris - tratto dalla storia vera di Joe Simpson e Simon Yates e dal loro sogno ambizioso di essere i primi al mondo a scalare il Siula Grande nel 1985 e lo spettacolo con Dj Carletto e la giornalista Ilaria Solaini che racconteranno le migliori storie di fair play tratte dalla vita sportiva vissuta non solo nei grandi campi da gioco, ma anche nei campetti di provincia. Il talk show “Arbitri e fair play” - realizzato in collaborazione con CSI Milano– sarà invece dedicato all’importanza del ruolo degli arbitri nel riconoscimento e valorizzazione degli episodi di fair play e non.  INFORMAZIONI Fair Play Festival - prima edizione 3 - 9 febbraio 2020Cernusco sul Naviglio, Città Europea dello Sport 2020 www.fairplayfestival.it Leggi tutto Condividi
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Momenti di Fair Play: una mostra ad aprire il festival Momenti di Fair Play: una mostra ad aprire il festival 22 gennaio 2020 - Andrea Brizzolari Manca poco alla partenza del Fair Play Festival. e cominciano a svelarsi i primi eventi che caratterizzeranno il ricco programma del festival, che ricordiamo si svolgerà a Cernusco sul Naviglio, dal 3 al 9 febbraio.Protagonista del fischio d'inizio del festival, sarà l'arte dell'illustrazione. Sarà infatti una mostra ad inaugurare il festival che vuole celebrare il gioco leale ed avrà luogo alla Casa delle Associazioni, in via Buonarroti 59 a Cernusco.Qui saranno esposte una selezione di episodi di fair play avvenuti durante incontri, partite, gare internazionali a livello professionistico raccontati attraverso le illustrazioni di Thomas Gavazzeni.La mostra resterà aperta al pubblico da lunedì 3 a sabato 8, tutti i giorni dalle dalle 16 alle 19, con ingresso libero. La prima edizione del Fair Play Festival nasce dalla collaborazione di Aso Cernusco, e l’amministrazione di Cernusco sul Naviglio, Città Europea dello Sport 2020 che con il motto ‘La vita è il nostro sport preferito’ sta facendo dello sport strumento di diffusione di valori per coltivare il senso di appartenenza alla comunità.  Leggi tutto Condividi
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Il programma della festa di Natale 2019 Il programma della festa di Natale 2019 08 dicembre 2019 - Andrea Brizzolari Festa di Natale con ASO. Il programma dettagliato: Alle 10.45. Ritrovo nel cortile della SACER per processione di tutti gli atleti e staff ASO e ingresso in chiesa per Santa Messa.  - 12:30       MC ASO: pranzo per atleti e allenatori delle MEDIE presso il BARPaoloVI.A seguire esibizione di trial e giocone con gli educatori delle annate - 14.30 “Avanti un altro babbo”:  spettacolo per i nostri piccoli atleti da 2014 a        2009, presso PALESTRA oratorio Paolo VI                 - 16.15 Merenda da 2014 a 200. Salone don Bosco- 17.30 Saluti e Auguri del presidente e di don Andrea in Salone don Bosco - 18:30  Aperitivo di Natale co le squadre delle superiori e Open. BAR oratorio Paolo VI                                                                     Leggi tutto Condividi
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Segreteria chiusa Segreteria chiusa 02 novembre 2019 - Andrea Brizzolari Si comunica che in occasione del ponte per le festività di Ognissanti e per la commemorazione dei defunti, nella giornata di sabato 2 novembre 2019 la segreteria ASO sarà chiusa al pubblico. Leggi tutto Condividi
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Sport in oratorio: da Cenerentola ad eccellenza lombarda Sport in oratorio: da Cenerentola ad eccellenza lombarda 25 settembre 2019 - Andrea Brizzolari Riportiamo un articolo pubblicato dal CSI - Comitato di Milano sul proprio sito www.csi.milano.it Presentata la nuova stagione insieme a Galliani, Meneghin, Baresi e Rossi Milano, 24 settembre 2019 – Lo sport in oratorio ha presentato la stagione sportiva ai “giornalisti improbabili” pronti a raccontare la fiaba della “Cenerentola dello sport”. Nella splendida cornice dell’oratorio della Basilica di Sant’Ambrogio, ieri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della stagione sportiva targata CSI Milano. Sono stati i protagonisti della”fiaba” a raccontare cosa significa appartenere all’associazione e cosa vuol dire giocare in oratorio.  Il presidente dell’Aso Cernusco, società sportiva della comunità pastorale di Cernusco sul Naviglio, associazione più grande d’Italia che detiene il record di attività giovanile ha raccontato di una realtà più viva che mai: “Per giocare in oratorio c’è la fila, se l’attività e la proposta sono di qualità le famiglie fanno la fila per giocare con noi. Abbiamo 34 squadre, 1450 tesserati e 250 volontari, il motore della nostra associazione. Cernusco sarà città europea per lo sport nel 2020 e noi valorizzeremo il più possibile lo sport in oratorio”.Il presidente dell’Orpas ha raccontato la loro esperienza insieme a due giocatori della squadra di allievi calcio a 11 che si è aggiudicata il titolo nazionale.  Sono intervenuti anche i presidenti di società che hanno vissuto esperienze educative insieme ai loro gruppi sportivi, come l’oratorio Santa Cecilia, il Bresso 4, l’Equipe 2000 e l’Osa Sesto San Giovanni. Amichevoli nelle carceri, accoglienza di profughi, sport e disabilità e progetti educativi che parlano di uno sport come strumento di vita a 360°. “Vogliamo presentare la nuova stagione e raccontare la bellezza dello sport in oratorio”. – dichiara il Presidente del CSI Milano, Massimo Achini. – “È arrivato il tempo di guardare in faccia la realtà: lo sport oratoriano non è più “Cenerentola”, ma eccellenza dello sport lombardo. Lo diciamo con orgoglio, ma anche con forza e determinazione. Dati oggettivi, di qualità e quantità, confermano la grandezza di questo fenomeno: 15.000 tesserati, 4.200 squadre, 42.000 gare in un anno, 1.500 ore di formazione”. Don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Oratori Milanesi ha sottolineato la bellezza dello sport in oratorio: “Difficile dirla in poche parole. Nella diocesi di Milano ci sono 1000 oratori, un mondo di ragazzi, di famiglie e di volontari che fa sport in oratorio. Abbiamo società che hanno 80, 70 anni di storia e di vita ininterrotta che accompagna i nostri ragazzi. Una ricchezza che rappresenta è un tesoro da custodire. La bellezza più grande è la gioia di poter offrire ai nostri ragazzi qualcosa che li accompagna, li fa crescere e gli permette di divertirsi in modo sano”. Alla presentazione sono intervenuti alcuni campioni dello sport vicini all’oratorio: Adriano Galliani, Antonio Rossi, Dino Meneghin, Giuseppe Baresi, Lucio Fusaro, Valentina Bergamaschi, Raffaella Manieri , Silvia Tagliacarne e Clara Mondonico. Ciascuno di loro ha raccontato cosa rappresenta lo sport praticato nelle parrocchie. Adriano Galliani, Amministratore delegato del Monza: “Sono cresciuto all’oratorio Carrobiolo di Monza e questo luogo è molto importante perché forma le persone e le rende migliori. Da oratoriano non posso che essere qui a farvi i complimenti, a seguirvi da vicino e a fare tutto ciò che potrò. L’ho fatto con il Milan e lo farò anche con il Monza Calcio, infatti stiamo per dare vita ad un gemellaggio con il Csi. Andremo avanti con questa collaborazione con gli oratori perché condividiamo la stessa visione della vita. Quello che potrò fare per il calcio negli oratori prometto solennemente che lo farò”. Valentina Bergamaschi e Raffaella Manieri, giocatrici di calcio femminile di Ac Milan hanno dato i primi calci propri nei campetti degli oratori. “L’oratorio è ricordi d’infanzia”. – ha affermato Valentina. - “Ho mosso i primi calci lì con i miei compagni ed è stato il primo posto capace di accogliere la mia passione per il calcio”.“Lo sport in oratorio per me è amicizia, felicità, sorriso, condivisione e aggregazione”. - ha ricordato Raffaella. - “È qualcosa che da giovane bisogna fare perché ti insegna a crescere, a stare insieme, a rispettare le regole e a conoscere i valori. Lo sport in oratorio è una grande famiglia”. Non potevano mancare anche i rappresentanti delle istituzioni lombarde: Martina Cambiaghi, Assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia; Claudio Pedrazzini, rappresentante del Coni Lombardia; Pierangelo Santelli, Presidente del CIP Lombardia; Anna De Censi, rappresentante dell’Assessorato allo Sport del Comune di Milano; Fabio Pizzul, consigliere Regione Lombardia; Luciano Gualzetti, direttore della Caritas Ambrosiana.È stata proprio Martina Cambiaghi a sottolineare la sinergia tra istituzioni e sport in oratorio: “Siete un impulso positivo per fare sempre di più e sempre meglio. Abbiamo bisogno di voi per condividere quali sono le necessità e i progetti a favore dello sport in oratorio con il fine ultimo di educare i ragazzi. L’istituzione non deve essere vista come una macchina che legifera, ma deve essere sempre più inserita nel tessuto sociale per capire quali sono le reali necessità di cui i giovani hanno sempre più bisogno”. 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